Il gruppo nasce dalle raffinate e singolari idee di due giovani musicisti: Raffaele Kohler (tromba) e Luciano Macchia (trombone). Il loro percorso ha un classico inizio da biografia d'artista: suonano per strada nelle notti di Milano, applauditi dai passanti, ma quasi sempre scacciati dalle forze dell'ordine.

Nel corso della sua storia, il gruppo ha vissuto diverse modifiche stilistiche e di formazione, sino a raggiungere l'ensemble attuale, composto da sei elementi: oltre alla tromba e al trombone, degli Ottavo Richter fanno parte Domenico Mamone (sax baritono), Paolo Xeres (batteria), Marco Xeres (basso) e Alessandro Sicardi (chitarra).

Recensiti sin da giovanissimi da testate giornalistiche di alto livello,
gli Ottavo Richter vantano nel loro intenso passato collaborazioni con grandi maestri della musica jazz e pop della scena italiana, oltre a partecipazioni a importanti eventi jazz, come:

  • Iseo Jazz 1999
  • Magenta Jazz 1999
  • Nuvole di Jazz 2005
  • Ameno Blues 2006
  • Mantova Jazz 2006/2007
  • Bellano Jazz 2006
  • I Suoni delle Dolomiti (Trentino) 2007
  • Piacenza Jazz 2007
  • Auditorium Demetrio Stratos (Diretta Radio Popolare) 2007

La loro musica ha girato la quasi totalità dei teatri e locali milanesi e dell'hinterland; tra questi:Teatro delle Erbe, Auditorium S.Gottardo di Milano, Teatro PIME , Teatro della Memoria, Teatro Mubeiò, Le Trottoir, La Bank, Roialto, Povoloco, Milano in, Football Club, Pentesilea, Frida, e il Molly Malone's, storico pub irlandese situato sulle rive del Lago Maggiore.
Proprio dalla continuativa collaborazione con quest'ultimo, nasce il loro primo progetto discografico, nel quale si alternano ritmi svariati e accostamenti originali: passano volentieri, e con rilassata competenza, dallo swing al funky, dalla ballad alla bossa nova.